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Non è semplicemente un Plin più grande, è un viaggio dentro il Piemonte. Il Gran Plin Reale è un punto d’incontro tra la storia che ci ha preceduti e il territorio che ancora oggi ci appartiene. Un ripieno prezioso a base di arrosto di Fassona, delicato e gustoso, avvolto da una sfoglia realizzata con la farina coltivata nel parco naturale di Stupinigi. Quando il passato oltre al ricordo continua ad essere qualcosa che possiamo ancora assaggiare. Ci sono ingredienti che appartengono al passato e che dal passato arrivano fino a noi, senza perdere il loro carattere. -
Abbiamo quindi deciso di rivisitare la tradizione piemontese creando un nuovo ripieno per il Gran Plin, un ripieno di erbette fresche di stagione: spinaci teneri, borragine profumata e ortiche dal sapore leggermente selvatico, scelte con cura come fossero piccoli tesori verdi. Il risultato è un raviolo sfizioso, elegante e irresistibile, che celebra la stagione, il territorio e la gioia di portare in tavola i sapori della primavera. -
Originarie dell’Italia centrale, le mezze maniche (anche conosciute come “maniche di frate” per la somiglianza con le estremità degli abiti estivi sacerdotali) sono un tipo di pasta che si presta bene alla preparazione di molte ricette stagionali. Il loro spessore equilibrato, la forma semichiusa che ricorda rigatoni e paccheri, insieme alla consistenza corposa, sono le caratteristiche che rendono le mezze maniche ottime per accompagnare sughi caserecci di pomodoro, carne e formaggi. -
I tonnarelli sono un tipo di spaghetti originari del Lazio, molto simili ai loro cugini chitarrucci. A distinguerli però, sono i piccoli dettagli: hanno una forma tonda, sono leggermente più ruvidi e nel loro impasto, secondo la tradizione, sono presenti solamente semola di grano duro e acqua. Un gusto semplice e rustico tutto romano, perfetto per realizzare una cacio e pepe a regola d’arte!

